Dove Sei
Dove Sei
Non s’avvera mai e sento però
Che il nostro destino ci unisce lo sai
E camminerò ti cercherò
L’idea di sempre porto con me
Questa notte io lo so ti ritroverò
È notte oramai e mi chiedo dove ora sei
Dove sei dove tu difendi ora la libertà
Dove sei dove tu reclami ora la dignità.
Credo lo sai che questo sogno
Non passerà mai oggi oramai
Per questo amore io mi perderei
E io lotterò, io rinascerò
E combatterò insieme a te
Questa volta io lo so
Che ti ritroverò
È notte
Oramai e mi
Chiedo dove
Ora sei
Dove sei
Dove tu difendi ora la libertà
Dove sei
Dove tu reclami ora la dignità
È passato il tempo
Ma non sono stanco
Non voglio aspettare
Guardandomi ancora insieme
Vedremo la storia cambiare
Da tempo rinchiuso ho voglia di dare
Mi basta uno sguardo e ti riconoscerò…
ti riconoscerò… ti riconoscerò… ti riconoscerò…
Salutami le stelle
Salutami le stelle
ma dove vivo non respiro
il posto è inumano
non stringo mai una mano.
Posso vedere quanto è diffidente
ogni giorno il sorriso di questa gente,
posso sentire la violenza di ogni sera
nelle parole di gente che non c’era.
Salutami le stelle della tua città
e il sole che io porto nel mio cuore,
salutami le piazze della tua città
riempile d’amore…
Tu non ci crederai
ma dove vivo non respiro,
il posto è inumano,
non stringo mai una mano.
Posso pensare quanto è indifferente
nei gesti questa folla clemente,
posso toccare la natura più vera
nello sguardo di gente che non spera.
Salutami le stelle della tua città
piantaci bandiere d’allegria,
salutami le piazze della tua città
piene di fantasia.
Salutami le stelle della tua città
e il sole che io porto nel mio cuore,
salutami le piazze della tua città
riempile d’amore…
Io vagabondo
Io vagabondo
E nel cielo della vita volerò
Ma un bimbo che ne sa
Sempre azzurra non può essere l’età
Poi una notte di settembre mi svegliai
Il vento sulla pelle
Sul mio corpo il chiarore delle stelle
Chissà dov’era casa mia
E quel bambino che giocava in un cortile
Io, vagabondo che son io
Vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho
Ma lassù mi è rimasto Dio
Sì, la strada è ancora là
Un deserto mi sembrava la città
Ma un bimbo che ne sa
Sempre azzurra non può essere l’età
Poi una notte di settembre me ne andai
Il fuoco di un camino
Non è caldo come il sole del mattino
Chissà dov’era casa mia
E quel bambino che giocava in un cortile
Io, vagabondo che son io
Vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho
Ma lassù mi è rimasto Dio
Io, vagabondo che son io
Vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho
Ma lassù mi è rimasto Dio
Vagabondo che son io
Vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho
Ma lassù mi è rimasto Dio